
Progetto Butterfly: il progetto Butterfly è un progetto completamente innovativo (forse persino visionario), un mezzo di trasporto nuovo ed efficace che può essere utilizzato per percorrere brevi distanze con un’elevata frequenza e per trasportare passeggeri tra due o più punti di un percorso, utilizzando strutture che potrebbero essere già state costruite o persino duplicate e sovrapposte con grande efficacia. Lo shuttle, progettato utilizzando tecniche già collaudate in altri progetti, si basa su strutture in alluminio estruso a nido d’ape che consentono di ottenere una grande rigidità combinata con la leggerezza garantita dalla loro costruzione, permettendo di applicarle anche a strutture portanti esistenti come ponti, parapetti e strutture già realizzate per viadotti o altre opere. La sua estrema leggerezza (Butterfly non è un nome casuale) consente di trasportare fino a 20 persone con un peso totale di circa 5 tonnellate. Un’altra caratteristica innovativa è la guida senza conducente e la possibilità di utilizzare il trasporto su richiesta poiché, grazie alla tecnologia avanzata impiegata, sarà possibile impiegare il numero giusto di shuttle per soddisfare le effettive esigenze di trasporto in qualsiasi momento.Il basso impatto della struttura è inoltre una delle caratteristiche che rendono Butterfly un sistema altamente efficace.
Trasporto a guida autonoma (SIL3) per un massimo di 20 passeggeri. Velocità massima: 60km/h. 3 motori di coppia sulle 3 ruote, trazione totale: 80KW. Gruppo di supporto della navetta di tipo ferroviario: 8 ruote in ghisa e 3 ruote in gomma per la trazione. Pendenza superabile: 10/12° a pieno carico. Trazione elettrica alimentata da batterie o supercondensatori, con una distanza di percorrenza di 1500 m tra una ricarica e l’altra. Ricarica senza contatto presso le stazioni passeggeri. Utilizza esclusivamente sistemi ecosostenibili; la struttura può supportare pannelli solari e generare autonomamente l’energia necessaria al suo movimento. La struttura ha un basso impatto ambientale grazie al suo design estremamente sottile, mentre le navette pesano meno di 5T a pieno carico. Butterfly non richiede terreno aggiuntivo e sovrappone intelligentemente spazi già utilizzati da altri sistemi di trasporto, come strade o ponti.
Butterfly, Detiene il brevetto italiano n.102013902132501 e Ill brevetto europeo n.2772405, è impropriamente classificato come monorotaia, ma in realtà due navette possono viaggiare nella stessa direzione o in direzioni opposte attraverso una struttura leggera appositamente progettata. Può inoltre supportare fattori di carico variabili in base alla domanda di servizio e, se necessario, grazie al sistema di guida automatica, è possibile inviare più navette dotate di un sistema di tracciamento elettronico, a una distanza di 20-30 metri, senza compromettere la struttura di supporto.
Il sistema è altamente versatile e può essere installato in diverse configurazioni, anche sovrapponendosi a strade, ponti e piste ciclabili, senza richiedere nuovo spazio fisico, che spesso non è più disponibile nelle città. Il sistema consente alla navetta di rimanere agganciata a una rotaia di guida e di essere spinta da tre ruote dotate di un motore elettrico che agisce lateralmente sulla struttura di supporto.
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